Sicurezza sul lavoro: qual’è la responsabilità delle imprese?
Se ne è discusso in un convegno promosso dal Confindustria Altomilanese.
2500 infortuni al giorno denunciati all’I.N.A.I.L. di cui, mediamente, 3/4 sono mortali, mentre le ore lavorative perse per infortuni sono superiori ai 16 milioni l’anno.
Il Polo Fieristico Sud Malpensa di Castano Primo, ha ospitato un convegno promosso dalla Confindustria Altomilanese e patrocinato dagli undici Comuni del Castanese.
Il tema, di grande attualità è la Sicurezza sul lavoro.
La responsabilità è delle imprese!
Più di cinquecento persone tra imprenditori, avvocati, Sindaci, amministratori hanno partecipato all’incontro introdotto dal presidente Corrado Bertelli (e moderato dall’avvocato Luisa Vignati) che ha subito sottolineato la necessità per le imprese di un “Responsabile della Sicurezza” e della collaborazione con i Sindacati anche al fine di diminuire le “morti bianche”.
E’ seguito l’intervento del Gip presso il Tribunale di Milano, Paolo Ielo, che ha ripercorso la storia della legislazione sulla Sicurezza, con particolare riferimento al decreto legislativo 231/2001.
“Nel campo della Sicurezza sul Lavoro i timbri e le scartoffie servono a poco“, ha detto il magistrato.
Questo il motto mutuato dalla legislazione americana che ha riconosciuto la responsabilità degli enti nel 1901, un secolo prima di quella italiana.
“Occorre creare dei comportamenti condivisi. Se una norma funziona, va bene!“.